Team Work inefficace: 15 segnali lampanti per riconoscerlo

Team Work inefficace: 15 segnali lampanti per riconoscerlo

Il nostro è un mercato competitivo in cui le diversità fanno la differenza e le persone possono rendere la tua azienda di successo mettendo in campo i loro talenti, la loro resilienza, il problem solving e il pensiero creativo.

Possono determinare la vittoria o la sconfitta davanti alle sfide che si presentano sulla tua strada ogni giorno, con un feedback da un cliente, con una vendita chiusa in più, con un prodotto migliore che fa ben parlare di te sui social.

 

Se anche tu come me hai ben chiaro questo concetto e sei incuriosito dal capire come funziona, leggi questo articolo: ti spiegherò alcune cose fondamentali sulla gestione del Team.

 

La prima valutazione da fare è riconoscere un Team Work inefficace. Solitamente, i 15 segnali lampanti di un Team Work inefficace sono questi:

 

  1. Ogni membro del team coltiva il suo orticello, senza avere una visione di insieme dell’azienda;
  2. Hanno un atteggiamento difensivo, evitano gli errori per non prendersene la colpa;
  3. C’è la caccia al capro espiatorio;
  4. Ci sono molti pettegolezzi;
  5. Si critica spesso il capo;
  6. Ci sono molte lamentele sull’azienda;
  7. Molto spesso le informazioni si nascondono;
  8. Noti una competizione aggressiva;
  9. Si guarda l’orologio per timbrare il cartellino;
  10. Al verificarsi di un problema inizia la gara a chi ha più alibi;
  11. Quando si tratta di compiti e di responsabilità, si applica la tecnica dello scarica barile;
  12. Si pronunciano spesso frasi del tipo:
    • “Si è sempre fatto così”
    • “Non spetta a me farlo”
    • “Nessuno mi ha detto che dovevo farlo io”
  13. Spesso più lavoratori fanno la stessa cosa (quante fotocopie fai dei contratti o fatture o altri documenti? Sei sicuro di saperlo?);
  14. La presenza di un “Capetto autonominato” ;
  15. Continui ritardi, assenteismo, elevato turn over.

 

Se noti almeno 5 di questi punti sei una situazione terribile ed è necessario un intervento urgente per cambiare lo stato delle cose.
Infatti, queste sono solo alcune (ne ho sintetizzate 15 per te) delle conseguenze a cui andrai incontro, quando si verificano contemporaneamente almeno 5 dei punti sopra indicati:

 

  1. Perdita di fatturato;
  2. Costi di gestione più alti;
  3. Costi del personale più alti;
  4. Clima generale di frustrazione;
  5. Perdita del tuo tempo e del tempo dei tuoi responsabili per risolvere problemi del Team o conflitti tra i membri (quante ore passi ad ascoltare le lamentele del Tuo Team? PS se non lo fai tu lo fanno i loro colleghi scatenando una incontrollabile reazione a catena);
  6. Lavoro di qualità bassa;
  7. Feedback negativi dai clienti;
  8. Nonnismo aziendale;
  9. Mancanza di innovazione;
  10. Paura del cambiamento;
  11. Mancata evoluzione, crescita e miglioramento;
  12. Aumento vertiginoso di stress (non solo per te);
  13. Perdita di utile;
  14. Perdita di soldi;
  15. Rischio di eventuali furti.

 

Queste sono solo alcune delle conseguenze disastrose che potrebbe trovarsi ad affrontare la tua azienda.

Se sei un imprenditore che vuole crescere, evolversi, hai piani di espansione o semplicemente di stabilità del fatturato, oggi come oggi mantenere un atteggiamento difensivo nei confronti del mercato e pensare di rimanere nella posizione di sempre, senza guardarti intorno e interpretare il mercato, è fallimentare.

 

Presto o poi arriverà un concorrente che lavora meglio di te, che fa prezzi più bassi o che piace più ai clienti. E non parlo solo di concorrenti fisici.
Infatti, con l’abbattimento delle barriere geografiche e fisiche e l’avvento del web, il mercato è andato incontro ad un profondo cambiamento.
Non puoi ignorare questa trasformazione, ma devi adeguarti, devi stare al passo, non soltanto con le tecnologie, le piattaforme i software o il marketing, ma soprattutto con la scelta delle persone giuste.

 

Il primo strumento di cui disponi per costruire il successo della tua azienda è l’efficace gestione del Team.

Ti sto dicendo che devi considerare i lavoratori della tua azienda o della tua funzione come una squadra, che per vincere devi allenare, non solo alla vittoria ma soprattutto allo spirito di squadra.

 

Avere un Team che sta sulla difensiva, in cui ciascuno rivolge la propria concentrazione a come non essere fregato da un collega, come scaricare responsabilità, non accetterebbe mai un lavoro o una sfida nuova, perché le vedrebbe solo come un ulteriore carico di responsabilità con aumento delle probabilità di sbagliare, essere richiamato e poi magari licenziato.

 

Questo è il clima di paura che si respira in un’azienda dove non c’è trasparenza, non c’è condivisione degli obiettivi e dei valori, insomma dove non c’è il Team, ma solo tante singole persone che vogliono portarsi lo stipendio a casa e non vedono l’ora di timbrare il badge.

Michael Jordan ha detto:

 «Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati». 

 

Cosa aspetti prima di cambiare? Quanto deve diminuire il fatturato prima di renderti conto che qualcosa non va?
Anche se ora non sei ancora a questo punto e me lo auguro per te, fai in modo di non arrivarci, poni rimedio, forma il Team, forma la tua squadra a vincere, forma te stesso.

 

Visto che mi hai seguito fino a questo punto voglio iniziare a darti subito 5 consigli su come creare una squadra:

 

  1. PARLA! Prima di tutto, non essere tirchio di informazioni, se non l’hai fatto condividi la tua Vision e i tuoi Valori con ogni singola persona della tua squadra!
  2. ASCOLTA la loro Vision e i loro Valori, i loro problemi e soprattutto le loro soluzioni. Sono diversi da te e potrebbero avere soluzioni alle quali tu non hai ancora pensato!
  3. CREA il tuo Team equilibrato! L’equilibrio si basa su due aspetti:
    1. Competenze specifiche per il lavoro da svolgere;
    2. Competenze relazionali per una comunicazione fluida e costruttiva;
  4. COINVOLGI! Definisci con loro, in trasparenza e chiarezza, gli obiettivi e i sub obiettivi che deve raggiungere il Team con il suo lavoro, non i singoli membri (una gara interna creerebbe solo ulteriore conflitto)
  5. Il TUTTO E’ UNO! Ragiona con loro come se il tutto fosse uno, ovvero insieme rappresentate un’unica mente, e aiuta anche loro a ragionare in questo senso!

 

So che molti di questi punti potrebbero sembrarti belli da leggere e difficili da mettere in pratica, e per questo voglio essere onesta con te. Non ti mentirò: bisogna essere molto motivati per farlo, se la vedi come una perdita di tempo lascia perdere e non continuare a leggere questo articolo.

 

Se pensi invece che sia di fondamentale importanza dedicare la tua attenzione, tempo e risorse alle persone che lavorano con te, perché hai capito che senza di loro l’azienda non la puoi mandare avanti da solo, allora vale la pena fare il primo passo.

 

Ricorda che il primo passo non deve essere perfetto, ma solo il primo passo.

 

Io sono Rosanna Silenti e sono qui per offrirti gratuitamente una prima valutazione sullo stato di salute del tuo Team Work.
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